Attività Istituzionale
Attività editoriale






Collana I Quaderni del Centro di Documentazione


 |
 |
La cappella Contrari nella rocca di Vignola (2007)
a cura di Daniele Benati e Vincenzo Vandelli
in collaborazione con il Centro di Documentazione della Fondazione di Vignola
fotografie di Ghigo Roli
Jaca Book
€ 70,00 pp. 240, ill.
ISBN 978-88-16-60360-8
Fin dai primi studi risalenti all’inizio del secolo scorso, gli affreschi della cappella del castello di Vignola, voluti da Uguccione Contrari, costituiscono un affascinante problema all’interno della pittura tardogotica padana. Connotati da un marcato intento espressivo e da un sorprendente livello inventivo, danno conto delle ricerche stilistiche più innovative in corso tra Ferrara e Bologna, ad una data che si può fissare nel corso degli anni Venti del XV secolo. Numerosi sono altresì i problemi che li riguardano, dalla precisa individualizzazione del loro autore, da ricercare nell’ambiente dei pittori attivi di Nicolò III d’Este, di cui Uguccione era feudatario, ai motivi che determinarono la brusca interruzione del progetto decorativo, portato a termine nella sola volta e nelle sottostanti lunette. Nell’assenza di precisi riscontri documentari, il volume affronta le questioni tuttora aperte da molteplici punti di vista, chiarendo dapprima le ambizioni culturali di Uguccione Contrari, tra i personaggi di maggior spicco della corte estense e al centro di una vasta rete di rapporti,per poi esaminare le fasi costruttive della rocca, oggetto per suo volere di profondi mutamenti. Ampio spazio è dedicato allo studio degli affreschi, sia dal punto di vista stilistico che iconografico e tecnico, potendosi giovare delle osservazioni maturate in seguito al recente restauro. L’atlante fotografico dà per la prima volta conto della straordinaria qualità del “Maestro di Vignola”, certo uno dei protagonisti del tardogotico emiliano.
  
|
 |
 |
(2001)
€ 13,00 pp. 100 ill.
ISBN 978-88-7866-000-7
88-7866-000-0
Una minuziosa descrizione delle suggestive stanze affrescate, delle imponenti torri e di tutti gli spazi della Rocca di Vignola è quanto hanno illustrato gli autori, Giovanni Romani e Milva Vicini, in questa guida.
Un'esauriente narrazione storica e le schede riguardanti le famiglie che hanno vissuto nel Castello possono soddisfare la curiosità dei visitatori più attenti.
 |
 |
 |
Stemmi e imprese della Rocca di Vignola. - POSTER (2008)
€ 5,00, color. 70 x 50 cm

|
 |
Veduta della Rocca di Vignola
da levante come doveva apparire verso la metà del XIX secolo (2007)
€ 8,00, color. 88 x 42 cm

|
 |
 |
Carta della Città di Vignola (2006)
€ 8,00, color. 88 x 64 cm ripieg. in 21x30 cm
ISBN 978-88-7866-008-3
88-7866-008-6
Carta storica rigorosamente ricostruita sulla base di notizie e informazioni desunte da documentazione d’archivio, che propone una veduta da settentrione di Vignola come si presentava verso la metà del Cinquecento in epoca Contrari, illustrando al contempo l’evoluzione urbanistica della città fino al XIX secolo.
Disegno di Loreno Confortini, realizzato sulla base delle ricerche storiche del Centro di Documentazione della Fondazione di Vignola.

|
 |
 |
Alla corte di Uguccione
di Paolo Domeniconi (2006)
€ 8,00
pagg. 36 - ill. a colori
ISBN 978-88-7866-006-9
88-7866-006-X
«Uffa… a cosa servono tutte queste spade, balestre e armature se la guerra non c’è più?» Nella buia armeria della Rocca di Vignola, il piccolo Milo stava per combinarne una delle sue! Da quel giorno per lui sarebbe iniziata una nuova vita…
Una fiaba ambientata nella Rocca di Vignola al tempo di Uguccione, dove il piccolo Milo, che preferisce dipingere anziché pulire armature, grazie agli insegnamenti del Maestro Frescobaldo, impara l’arte della pittura e della vita.

|
 |
 |
Giocoguida della Rocca di Vignola
di Patrizia Belloi ed Elis Colombini – Illustrazioni di Gian Luca Bozzoli (2006)
€ 10,00 (presso la Rocca di Vignola: € 9,00)
pagg. 72 – ill. a colori
La Rocca di Vignola, splendido esempio di severa fortezza e fastosa residenza raccontata ai ragazzi da una guida d’eccezione: Uguccione. Un viaggio avvincente e avventuroso alla scoperta di sale sontuose e tetre prigioni, altissime torri e meravigliose pitture, aerei camminamenti di ronda e oscuri sotterranei. Storia e leggenda, racconti e misteri, giochi e curiosità fanno da filo conduttore della guida, che si muove tra leoni, leopardi, aquile e draghi, tra simboli araldici e sacre raffigurazioni, tra famiglie nobili e misteriosi pittori. Una giocoguida della Rocca di Vignola per imparare a conoscere, divertendosi, un bellissimo castello. Una guida per gioco, quindi una cosa seria.

|
 |
 |
Il Quaderno del Castello. Le avventure di Fantasma Lenzuolino nella Rocca di Vignola (2006)
€ 6,00 …

|
 |
 |
Quattrocento vignolese
Il libro della munizione ed altri documenti inediti sulla rocca, il castello ed il territorio Volume I
di Debora Dameri, Achille Lodovisi e Giuseppe Trenti
(2007)
€ 15,00 pp. XIV, 310; ill.
ISBN 978-88-7866-010-6
88-7866-010-8
Con la pubblicazione del primo dei due volumi curati da Debora Dameri, Achille Lodovisi e Giuseppe Trenti e dedicati al Quattrocento vignolese, secolo decisivo per le sorti della Vignola moderna, maturano altri frutti dalle ricerche avviate circa sette anni fa dal Centro di Documentazione della Fondazione di Vignola, con l’obiettivo di raccogliere, studiare e divulgare le fonti documentali per la storia della città e del suo territorio.
Le testimonianze presentate in questo lavoro sono in larghissima parte inedite e perciò sono in grado di offrire innovative chiavi di lettura delle vicende che dai primi anni del XV secolo portarono alla profonda trasformazione fisica, sociale ed economica dell’ambiente vignolese. Il solo fatto di portare a conoscenza del pubblico testimonianze sinora sconosciute offrirebbe di per sé motivo di ragionevole soddisfazione. Ma c’é dell’altro. Alla Fondazione spetta, per compito istituzionale, la conservazione e la completa valorizzazione della rocca di Vignola. Da alcuni anni a questa parte, si è fatta strada con forza la consapevolezza secondo cui i risultati della ricerca storica rappresentano uno degli elementi informativi imprescindibili all’interno di qualsiasi processo decisionale inserito in un piano di coerente rivalutazione del patrimonio culturale. Le attività del Centro di Documentazione e questo lavoro offrono la dimostrazione concreta della qualità e dell’importanza del dato storico. Dalla trascrizione del Liber munitionum, ad esempio, apprendiamo notizie che ci permettono di datare con una notevole precisione le fasi di ampliamento della rocca nei primissimi anni del Quattrocento, informazione essenziale ai fini di qualsiasi intervento di valorizzazione, restauro o di messa a norma. Altri elementi emersi dalla documentazione consentono poi di collocare nel tempo e interpretare in modo più rispondente al vero gli affreschi che decorano le sale dell’edificio castellano.
Il lungo e complesso lavoro di trascrizione, commento e costruzione di un apparato critico e di un ricco corredo di immagini tratte in gran parte da codici miniati quattrocenteschi di ambito estense, è stato condotto col fine di rendere comprensibile e interessante il contenuto dei documenti anche ai non specialisti. L’intento è quello di divulgare il senso del valore e dell’attualità della storia, nella speranza che quest’opera contribuisca ad avvicinare ancora di più il pubblico e le giovani generazioni alla rocca ed al suo territorio.

|
 |
 |
Uomini e terre nelle pergamene del Monastero di S. Pietro di Modena
Atti privati relativi a proprietà fondiarie
Secoli XI-XIII
di Giuseppe Trenti
(2004)
€ 15,00 pp. XII, 436
ISBN 978-88-7866-003-8
88-7866-003-5
Il volume presenta la sintetica descrizione del contenuto di 762 documenti, in larghissima parte inediti, da cui emergono le tipologie negoziali dei diversi atti, i nomi dei contraenti appartenenti ai più diversi ceti sociali - monaci, bifolchi, artigiani, notai, cittadini e "comitatini" -, e i toponimi di una miriade di luoghi. I possedimenti del monastero di S. Pietro si estendevano ad una vastissima area, raffigurata in due carte storiche di Loreno Confortini incluse nel volume, che spaziava da Modena al crinale appenninico sino alla Bassa pianura, concentrandosi soprattutto nelle zone pedemontane tra Savignano, Vignola e Sassuolo. Il lavoro di Giuseppe Trenti mette a disposizione del pubblico degli studiosi e degli appassionati una ragguardevole mole di informazioni sinora sconosciute, indispensabili per poter ricostruire e inquadrare storicamente non solo le complesse vicende della civiltà rurale medievale, ma anche l'antica toponomastica di numerose località del territorio modenese di cui oggi si è smarrito il ricordo.

|
 |
 |
I processi del Tribunale dell'Inquisizione di Modena. Inventario generale analitico 1489-1784, di Giuseppe Trenti (2003)
Aedes Muratoriana
€ 15,00 pp. XXI, 338
L'opera è frutto di un ventennale lavoro di ricerca su oltre cinquemila fascicoli personali, compresi in un arco cronologico di tre secoli, relativi ad altrettanti inquisiti per reati d'eresia - dall'eresia vera e propria alle pratiche magiche o comunque superstiziose - conservati nel fondo, appunto, dell'Inquisizione presso l'Archivio di Stato di Modena. Questa documentazione - ricchissima di notizie non solo per la storia dei movimenti religiosi e culturali in genere ma anche per la microstoria, del costume, delle arti del folklore - costituisce d'altra parte di per sé un unicum in assoluto, essendo la sola del genere, con quella dell'Archivio di Venezia, conservata in Italia presso un istituto non religioso, e come tale apprezzata da studiosi che vengono a Modena da ogni parte del mondo per consultarla.
Il volume si qualifica non solo per il non comune rigore scientifico, ma anche per il “valore metodologico e storiografico, che sorpassa di gran lunga”, come sottolinea la prefazione di Paolo Prodi “le pur importanti indicazioni archivistiche”, e rappresenta in ogni caso, nella sua completezza, una vera e propria novità in questo genere di pubblicazioni.

|
 |
 |
II Vignola: Giacomo e Giacinto Barozzi (2004)
€ 10,00 pp. XIII, 310
ISBN 978-88-7866-002-1
88-7866-002-7
La pubblicazione, frutto della collaborazione tra il Centro di Documentazione e l'Archivio di Stato di Parma, offre inediti spunti di ricerca sui temi barozziani attraverso l'analisi di documentazione in parte sconosciuta, che consente di ampliare l'orizzonte degli studi sulla vita e le opere del celebre architetto vignolese e del figlio.

|
 |
 |
Il palazzo di Hercole il Vecchio. Secolo XVI (2002)
€ 5,00 pp. 104
ISBN 978-88-7866-001-4
88-7866-001-9
La paternità vignolesca del Palazzo Contrari Boncompagni (noto come Palazzo Barozzi) per un lungo periodo è stata messa in discussione da molti studiosi, ma nuove ricerche hanno ribaltato con prove documentarie questa opinione. Barozzi effettivamente prestò la propria consulenza per l'edificazione della dimora, fatta costruire dopo il 1560 dal conte Ercole Contrari il vecchio.
È possibile riconoscere un suo intervento nella splendida scala a chiocciola che si svolge nella torre sud del palazzo. Le ricerche sono state condotte da Achille Lodovisi, Giuseppe Trenti e Debora Dameri, responsabili del Centro di Documentazione di Vignola.

|
 |
 |
Nella Rocca di Vignola…
di Andrea Marcheselli
Illustrazioni di Antonella Battilani
2011
€ 8,00
Pagg. 28 – ill. a colori
ISBN 978-88-7866-019-9
«Nella Rocca di Vignola che animali hanno dimora?
Sono il Pardo ed il Leone che ti accolgon nel salone!
…
Poi chi c’è dietro al portone quello in fondo allo scalone?
Non sarà che il Drago Arturo lì sonnecchia e sta al sicuro?»
Un Avventuroso Viaggio a passo di Filastrocca nella Rocca di Vignola, per saperne di più sui suoi curiosi Abitanti.
 
|
Le pubblicazioni sono in vendita presso la Rocca - Piazza dei Contrari 4 – Vignola (MO)
Per informazioni info@fondazionedivignola.it
|