A Vignola gli "antichi"
e L'Otto e Novecento storico

La mostra segue questo percorso, articolandosi in diverse sezioni, ognuna emblematica di un particolare aspetto di questa vicenda e ognuna accompagnata da una fotografia esemplare di August Sander. Dopo i prodromi, inizia infatti nella Rocca di Vignola il rimo capitolo, dedicato a "Le arti e le scienze": qui si trovano riunite le opere di Ubaldo Oppi, I chirurghi, di Felice Casorati, Il dottor Antonio Veronesi, il Ritratto di Mies van der Rohe di Marino Marini e altre, nelle quali è evidente la centralità assunta dal tema del lavoro della professione, inteso come valore in sé, come testimonianza al mondo del proprio ruolo sociale.
Un ruolo che diviene ancora più mirato nella piccola sala che riunisce tre capolavori assoluti sotto il titolo di "Una classe al potere": qui si trovano riuniti il Ritratto del Presidente Theodor Körner di Kokoschka (non a caso inizialmente rifiutato dal committente per la sua eccessiva durezza), il Ritratto di Ernesto Nathan, sindaco di Roma, dipinto da Giacomo Balla nel 1910 e il Ritratto di Wolfgang Gurlitt di Lovis Corinth. Si tratta di tre diversi esempi di come la borghesia sia stata ritratta nelle sue funzioni pubbliche più alte, quelle di rappresentante massimo dello stato, dell'economia e della cultura.
La sezione successiva, "Le presento la mia signora", individua il tema della centralità della figura femminile all'interno di questo mondo, dei suoi diversi ruoli, attraverso opere come la Donna di Pozzuoli di Christian Schad, La Sposa di Antonio Donghi, la Frau Plietzsch, di George Grosz, La tazza di tè di Massimo Campigli - un rito che ritornerà anche nella seconda sezione, grazie a David Hockney -, lo straordinario Ritratto della signora Madinelli (moglie del dottor Veronesi) di Casorati e altri ancora. "Vizi privati, pubbliche virtù" conduce lo spettatore tra i sogni e gli incubi dell'immaginario collettivo, dalle "donne fatali" come Claudia di Franz Radziwill o l'inquietante e affascinante figura dipinta da Magritte, fino alla feroce satira politica messa in atto da George Grosz in uno dei suoi capolavori, la cartella Die Räuber (I masnadieri), atto d'accusa tra i più espliciti delle classi dominanti nella Germania tra le due guerre.

Felice Casorati , Ritratto di Teresa Madinelli - Veronesi, 1917-19

Giacomo Balla, Ritratto di Nathan, 1910
George Grosz, Frau Plietzsch, 1928

Felice Casorati , Ritratto di Teresa Madinelli - Veronesi, 1917-19
Giacomo Balla, Ritratto di Nathan, 1910
George Grosz, Frau Plietzsch, 1928

L'EROE BORGHESE
Temi e figure da Schiele a Warhol


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