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Ed
è ancora l'abbigliamento a rendere significativa la tela di Alex
Katz, Alison ed esemplare l'opera di Robert Longo Men in the
cities: qui sono gli abiti alla moda indossati dalla protagonista
a connotare nel tempo l'immagine, fornendo uno spaccato fedele della
società americana degli anni Ottanta, mirabilmente raccontata
in libri e film come "Il falò delle vanità"
di Tom Wolfe e Brian De Palma.
Non potevano mancare in questa sezione modenese la fotografia, che negli
ultimi anni ha assunto un ruolo sempre iù centrale all'interno
del panorama artistico: ecco allora susseguirsi sulle pareti della Palazzina
dei Giardini l'ironico autoritratto di Ontani in veste goethiana, Fredda
bringing Ann and me a cup of tea di David Hockney, la Famiglia
Consolandi di Thomas Struth, un Consiglio d'amministrazione
di Clegg & Guttmann, la serie di ritratti del grande fotografo giapponese
Nobuyoshi Araki, qui presentati per la prima volta al pubblico europeo.
In tutti questi casi, ciò che conta è la ripresa critica
dei modelli classici di rappresentazione, intesa sia come riflessione
sull'immagine che come conferma di uno status sociale; questi "gruppi
di famiglia in un interno" narrano anche il desiderio di una continuità,
del tentativo di riconquistare un'armonia perduta e una chiara definizione
dei ruoli all'interno della società.
Quella stessa armonia che viene posta in discussione, in modi diversi,
dalle due opere che aprono e chiudono idealmente questa sezione della
mostra, la tela di Francis Bacon e La Visita di Wainer Vaccari.
Da un lato la violenza espressiva dell'artista inglese, che mina alla
radice l'idea stessa di identità, indipendentemente dalla posizione
sociale della figura ritratta, dall'altro l'ironica incursione, all'interno
di un tranquillo interno borghese, di un grande, affascinante nudo femminile,
incarnazione di una sensualità in grado di perturbare la quotidianità,
i suoi riti e le sue apparenze.
Qui si chiude il percorso e, per il momento, la vicenda lunga di un
rapporto molto stretto e molto proficuo, quello tra gli artisti e gli
"eroi borghesi" che si sono susseguiti nel corso dei secoli.
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Luigi
Ontani , Ehteog nel gotha RomAmor, 1992
Thomas Struth, Famiglia Consolandi, 1996
Alex Katz, Alison, 1989
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