Presentazione

Il Centro di Documentazione è nato per raccogliere, valorizzare e divulgare le fonti documentali legate alla storia di Vignola conservate presso importanti sedi di ricerca tra cui l’Archivio Segreto Vaticano, gli Archivi di Stato di Modena, Bologna, Ferrara e Roma, la Biblioteca Apostolica Vaticana, la Biblioteca Estense e Universitaria di Modena, gli Archivi Storici Comunali di Vignola e Modena. Le attività del Centro si basano sul convincimento che gli studi storici rivestano un ruolo importante e insostituibile ai fini della conoscenza e della valorizzazione del patrimonio artistico, monumentale, culturale e ambientale del territorio.

La ricerca, l’elaborazione e la divulgazione, unite all’attività editoriale e alle iniziative culturali e formative del Centro, intendono dare continuità a un importante progetto pluriennale della Fondazione nato alla fine degli anni Novanta. Quest’ultimo si prefiggeva di mettere a punto strumenti idonei all’identificazione ed alla consultazione delle fonti – scritte, cartografiche, iconografiche – indispensabili per migliorare la comprensione delle vicende secolari riguardanti la Rocca e il vasto territorio su cui ha esercitato la sua influenza. Più in generale, l’intento era anche quello di arricchire le conoscenze relative alla storia di Vignola e dei numerosi suoi illustri cittadini, tra cui spiccano i nomi di Giacomo Barozzi, Giacomo Cantelli, Ludovico Antonio Muratori, Giuseppe Maria Soli e Francesco Selmi.

Tale complessa attività ha prodotto una serie di indici – a disposizione degli utenti entro breve – e di pubblicazioni, queste ultime hanno dato vita alla collana editoriale I Quaderni del Centro di documentazione.

Il Centro di Documentazione opera per la promozione e diffusione della cultura storica anche attraverso convegni che sinora hanno visto la partecipazione di studiosi di fama internazionale: si ricordano, fra gli altri, gli interventi di Ezio Raimondi e Adriano Prosperi.

L’attività divulgativa ha recentemente intrapreso la strada delle collaborazioni con il mondo della scuola e dell’associazionismo culturale. Il Centro ha promosso, in cooperazione con i docenti e gli studenti delle scuole del territorio un progetto pluriennale di formazione che ha dato vita a laboratori storico-didattici, il cui fine è quello di avvicinare concretamente i partecipanti alla cultura storica intesa come strumento essenziale per la comprensione della realtià. Alcuni dei risultati delle ricerche svolte dagli allievi saranno messi a disposizione delle associazioni culturali vignolesi, che ne cureranno la divulgazione.

Archivi & Fonti

Al Centro di documentazione sono conservate le copie di documenti provenienti da importanti Archivi:

Archivio di Stato di Bologna

Archivio Pepoli
Serie I/A: b. 4 – fascicolo 7, busta 6 – fascicolo 5, b. 8
Serie IV busta 649
Serie VIII 636/8
Serie VIII 636/9
Serie VIII 636/10 (da pag. 001 a pag. 137)
Serie VIII 636/10 (pag. 138 a pag. 282)
Serie IX registro 639

Archivio di Stato di Modena

Archivio Notarile di Modena
Notai Modenesi, b. 1432 (Notaio Ugolino Moreni)

Archivio Segreto Vaticano
00120 Città del Vaticano

Archivio Boncompagni Ludovisi
Fondo Vignola

Indice dei microfilm conservati dal Centro di documentazione della Fondazione di Vignola consultabili presso il Polo Archivistico Storico dell’Unione Terre di Castelli. A cura di Giovanni Marcheselli

Biblioteca Apostolica Vaticana
00120 Città del Vaticano

Vat. Lat. 8761

Regolamento

  1. Sono ammessi al Centro di Documentazione ricercatori qualificati provenienti da Istituti di studi superiori, docenti, studenti (scuole medie superiori, università) nonché tutti coloro che abbiano interesse a compiere indagini di carattere scientifico inerenti il territorio e le sue emergenze storico artistiche.
  2. Per accedere alla consultazione della documentazione del Centro è necessario compilare l’apposito modulo di richiesta.
  3. Il Centro di Documentazione è aperto nei giorni feriali, su prenotazione, previo appuntamento telefonico (tel.059/765979, mail: centrodidocumentazione@fondazionedivignola.it).
  4. La consultazione dei microfilm e CD-Rom avviene previa compilazione delle apposite schede. Fatte salve le possibilità del servizio non vi sono limitazioni al numero delle richieste. I microfilm sono consultabili presso il Polo Archivistico dell’Unione Terre di Castelli (via Papa Giovanni Paolo II n. 96 – Vignola) nello spazio appositamente riservato al Centro di Documentazione della Fondazione di Vignola.
  5. I documenti e i microfilm del Centro devono essere trattati con il massimo riguardo; è pertanto vietato fare su di essi annotazioni, anche a matita, o appoggiarvi i fogli e le schede di lavoro.
  6. Il montaggio e lo smontaggio delle bobine, l’accensione del lettore di microfilm, la sostituzione del supporto per diapositive possono essere effettuati esclusivamente dal personale del Centro e dalle archiviste del Polo Archivistico, alle quali peraltro occorre rivolgersi per qualsiasi eventuale problema che dovesse insorgere nel funzionamento dell’apparecchiatura.
  7. Qualora i materiali forniti risultassero in qualche modo danneggiati, lo studioso è pregato di avvertire immediatamente il personale.
  8. La visione dei microfilm, dei CD-Rom, delle diapositive e degli elaborati messi a disposizione dal Centro di Documentazione è possibile solamente presso la sede del Centro e del Polo Archivistico dell’Unione Terre di Castelli.
  9. La consultazione degli indici può avvenire solo nella sede del Centro e del Polo Archivistico; non sono consentite agli studiosi né la riproduzione né la pubblicazione totale o parziale di tali elaborati, se non previo accordo con i responsabili della Fondazione di Vignola, anticipando le relative spese per le riproduzioni.
  10. Non è consentito agli studiosi duplicare diapositive o microfilm. Le stampe da microfilm o le immagini digitali possono essere richieste al Centro, previa compilazione di apposito modulo. Il loro utilizzo è in ogni caso soggetto a tutti i vincoli e limitazioni previsti dai regolamenti degli Istituti presso i quali sono conservati gli originali dei documenti.
  11. Gli studiosi sono tenuti a far pervenire al Centro di Documentazione una copia delle loro pubblicazioni (articoli su periodici, cataloghi di mostre, volumi, tesi di laurea, etc.) nelle quali si sia utilizzato o comunque citato materiale documentario del Centro.
  12. La segnatura dei documenti utilizzati va riportata in forma corretta e concisa, secondo le indicazioni fornite dal personale del Centro e comunque menzionando sempre sia l’Istituto che conserva i documenti in originale, sia il Centro medesimo.
  13. L’inosservanza, anche parziale, delle disposizioni dettate dal presente Regolamento può comportare la revoca dell’autorizzazione ad accedere al Centro.

RICERCHE & STUDI

In questa sezione sono contenuti gli studi svolti dal Centro di documentazione e le informazioni relative a ricerche svolte, o in corso di svolgimento, da parte del medesimo Centro.
La sezione è aperta al contributo di tutti gli studiosi che vogliono mettere a disposizione i loro scritti e le loro ricerche pertinenti alla storia della Rocca di Vignola, del suo territorio e dell’antico Marchesato vignolese.

  • Ricerche:
    Immagini e verbo. Le fonti letterarie dell’iconografia della Cappella Contrari.
    (Questa ricerca prosegue nel percorso avviato con il saggio di Fabio Massaccesi, pubblicato in La Cappella Contrari nella rocca di Vignola, a cura di Daniele Benati e Vincenzo Vandelli, in collaborazione con il Centro di Documentazione della Fondazione di Vignola, fotografie di Ghigo Roli, 2007, Jaca Book ISBN 978-88-16-60360-8)